Domenico Rota e Valentina Dessì, ideatori di iovogliotornare.it, presentano a Castrovillari l’innovativo progetto il cui sviluppo applicato ai territori d’origine – come quello del Pollino – prevede la nascità della Factory 5.0, incubatrice di idee, progetti, azioni da proporre a Amministrazioni locali e stakeholders per favorirne la crescita attraverso la creatività e la professionalità delle persone emigrate.
[Guarda anche Io voglio tornare, i giovani fuori sede si contano]
mi auguro che questo proggetto non sia una cattedrale nel deserto!!io come tanti miei corregionali siamo dovuti andare altrove x assicurare ai nostri figli un futuro piu´ decoroso…ma io voglio tornare nella mia terra!!! Spero che questi giovani coraggiosi ragaZzi vengono ascoltati…in bocca a lupo!
Ciao Antonio, anzitutto CREPI. Noi ce la mettiamo tutta e speriamo tanto che la tua voglia di tornare possa concretizzarsi. Contattaci. A presto.
[...] Iovogliotornare festeggia poco più di un mese di vita e il bilancio è positivo: più di 500 registrazioni, un’intervista su Caterpillar (Radiodue) e grande riscontro su piano nazionale e internazionale. L’iniziativa che il nostro giornale e la nostra web tv telecastrovillari.tv hanno tenuto a battesimo appena nata [VIDEO] continua a far parlare di sè dopo la presentazione di sabato scorso al Protoconvento francescano di Castrovillari [VIDEO] [...]
[...] può cambiare il mondo”. Io voglio tornare compie un mese Io voglio tornare progetta il futuro Condividi:TranslatePdfLike this:LikeBe the first to like this post. Questo articolo è stato [...]
mi sembra tanto un’idea solo per portare qualche voto a qualche forza politica in vista delle prossime elezioni comunali.
ps…
se continua cosi’ non ci sara’ neanche un posto dove tornare visto che il nostro povero paese e’ ad un passo dal baratro e nessuno dei vari candidati a presentato un programma politico…solo le varie frasi di circostanza…povera castrovillari,poveri noi,in che mani siamo…forse e’ quello che ci meritiamo davvero.
Ciao Antonio,
ovviamente è lecito in periodo elettorale pensare ad “inciuci”.
Ribadiamo fermamente che non siamo schierati con nessuna forza politica.
Lo abbiamo detto nella prima intervista fatta da Roberto Fittipaldi che puoi trovare su telecastrovillari.
Lo abbiamo espresso nuovamente tramite un comunicato stampa girato alle testate locali proprio ieri e che puoi leggere qui http://slowtimemagazine.net/2012/03/28/unidea-puo-cambiare-il-mondo-io-voglio-tornare-compie-un-mese/
Noi siamo qui per confrontarci e per fare rete. Ti invito nuovamente a contattarci direttamente per discutere del tuo punto di vista.
siamogiainviaggio@iovogliotornare.it
Saluti,
Domenico Rota e Valentina Dessì
Caro iovogliotornare,grazie per avermi risposto,l’ho davvero apprezzato,non pensavo a nessun “inciucio”,perche’ dal video si vede benissimo che siete delle brave persone che si son fatte strada con mezzi propri,non c’era niente di personale nel mio commento,era solo uno sfogo di pensiero,mentre guardavo il video il mio cervello andava da solo e le mani si son messe a pigiare i tasti della tastiera,era solo lo sfogo di uno che ci credeva,pensavo a quando son tornato separato da mia moglie con una figlia piccola da crescere,e non so se voi avete figli o no ma ti posso assicurare che non e’ per nulla facile.
Pensavo a tutte quelle facce che ho visto, a tutte quelle porte prese in faccia,tutte quelle promesse non mantenute che mi erano state fatte in tempi di elezioni,tutte quelle belle frasi,solo quest!!!
Perdonami se non ti contattero perche’ vuoi sapere la verita?
Io un punto di vista non c’e’ l’ho,lo ha fatto sparire lo “SBAM” dell’ultima porta chiusa in faccia che ho preso.
Il punto di vista mia e’ mandare avanti la mia “famiglia a meta’”,il resto sono solo parole vuote,perdonami ancora se sono sembrato inopportuno,non era mia intenzione,ti auguro tutto il bene del mondo per la tua iniziativa.
IN BOCCA AL LUPO PER TUTTO!!!
E’ facile comprendere il desiderio e la nostalgia, la speranza o, meglio, la volontà di credere e vedere luce dove le tenebre regnano sovrane. Da lontano Itaca si sogna e si idealizza… e la memoria, come uno specchio deformante, mitizza i luoghi alterandone i profili. Ma le fantasie… tali restano. L’uomo si nutre di illusioni e di queste vive. Ritornare è un sogno… umano. Ma chi è rimasto… non si nutre più di illusioni. Conosce l’amaro sapore della realtà… e scrive nuove poesie…
Campusantiddu (2: la vendetta)
“Si moru fora terra ‘u lassu scrittu:
Lassàtime addù summu… e mo’ v’agghiu dittu!!!”